Come affrontare piccole sfide per raggiungere traguardi importanti

La strada del miglioramento continuo può essere impervia. Sia che si affrontino obiettivi personali che di crescita dell’Impresa.

Non a caso, per esempio, solo l’8% delle persone che si impongono obiettivi all’inizio dell’anno riescono poi a raggiungerli.

Dovremmo provare a concentrarci su una sola piccola area di miglioramento, lavorare per padroneggiarla e poi proseguire verso un nuovo, piccolo, traguardo. 

Lo scopo è quello di fissare piccoli step che possiamo raggiungere e consolidare. Aumentando la portata dell’obiettivo man mano che dominiamo la situazione. 

Attenzione, la tecnica è valida sia che si tratti di un processo aziendale da mettere a punto sia che si stia lavorando sulla propria forma fisica 🙂

Uno dei maggiori fattori di successo nelle sfide grandi e piccole è la convinzione che il nostro comportamento conti davvero, che abbiamo il controllo dei nostri risultati. 
​Tuttavia, quando lo stress ed il carico di lavoro sembrano aumentare più velocemente della nostra capacità di tenere il passo, le sensazioni di controllo sono spesso le prime ad abbandonarci, specialmente quando cerchiamo di affrontare troppe attività o processi contemporaneamente. 

Se, invece, per prima cosa concentriamo i nostri sforzi su piccoli obiettivi gestibili, riacquisteremo le sensazioni di controllo così cruciali per le prestazioni. 

Controllando la portata dei nostri sforzi e poi osservando che questi hanno l’effetto desiderato, accumulermo risorse, conoscenza e fiducia per espandere la nostra causatività, conquistando gradualmente obiettivi ed efficienze sempre più importanti.

Sia che si lavori sulla crescita personale che nel caso si stia gestendo un team di collaboratori, ecco come procedere:

1. Iniziare con obiettivi raggiungibili

Quando un allenatore di basket deve insegnare i fondamentali, costringe gli allievi a padroneggiare il palleggio con entrambe le mani senza mai uscire dal cerchio di centrocampo. Solo dopo aver acquisito il controllo di quel piccolo spazio si ha il permesso di provare giocate più impegnative. È possibile utilizzare la stessa tecnica per raggiungere qualsiasi obiettivo, un passo alla volta.

Semplificando, se l’obiettivo è quello di ottenere il controllo completo sulla nostra casella di posta in arrivo, il primo step dovrà essere quello di “assicurarsi che risponda o smisti tutte le e-mail che ricevo oggi”. 

Se devo assicurare una minore difettosità dei prodotti che produco e consegno ai clienti, inizierò con l’attivare semplici e costanti controlli sulla conformità delle materie prime in ingresso. Poi affronterò una nuova attività di miglioramento, certo dell’efficacia della prima.

Solo un obiettivo raggiungibile permette di ottenere la motivazione e le risorse -anche mentali- per continuare sul cammino verso il proprio traguardo.

2. Aumentare la portata degli sforzi solo dopo aver consolidato i primi risultati

Una volta raggiunto il primo obiettivo, la maggior parte di noi potrebbe decidere di dare gas e darsi obiettivi più ambiziosi. 

Non è la strada ideale, si rischia di fare scelte fuori portata. 

E’ importante invece continuare a lavorare sullo stesso obiettivo fino a quando non sarà consolidata e metabolizzata ogni attività per raggiungerlo. La parola magica, in questo caso, è “maestria”. Bisogna acquisire completa padronanza di tutto ciò che serve fare per raggiungere questo traguardo. 

Solo quando si è in grado di raggiungere regolarmente un obiettivo intermedio si è pronti ad aumentare la portata degli sforzi e passare ad un target più importante.

Ricordiamoci che lo scopo è quello di fissare grandi obiettivi e renderli metodicamente (“metodicamente”, quanto mi piace) raggiungibili. 

3. Reset e ripetizione

Il miglioramento è un ciclo di sfide sempre più impegnative per realizzare cambiamenti duraturi. 

Non appena si padroneggiano le attività di uno step, si passa ad uno più significativo, lo si padroneggia e si aumenta di nuovo il livello di sfida. Tempo investito ottenendo vittorie intermedie e sperimentandone i guadagni. 

***

In fondo, si tratta di accumulare slancio e fiducia, controllo ed esperienza di cui abbiamo bisogno per conquistare l’obiettivo definitivo che abbiamo prefissato di raggiungere.

La parte difficile, naturalmente, consiste nell’essere persistenti, disciplinati e pazienti.

La parte difficile di tutte le sfide dell’Impresa e della vita.

Francesco Smorgoni

Fondatore di Puntoexe, imprenditore ad Impatto7, creatore del primo metodo in 6 fasi per la semplificazione delle attività dell'Impresa. Speaker e Podcaster

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